

Il contesto territoriale di riferimento è quello della zona nord della “Poverty Map”, ovvero Gallico – Catona – Salice – Rosalì, Villa S. Giuseppe e Arghillà.
Esso è caratterizzato da un’alta componente demografica di anziani over 75 e di giovani under15. In alcune zone come quella di Arghillà, sussistono forme di povertà educativa a causa di problemi sistemico-organizzativi legati al contesto, e della carenza cronica di servizi e apparati aggregativi a favore di qualsiasi fascia d’età.
I bisogni rilevati sono differenziati in base alla fascia d’età di riferimento. Nello specifico:
Anziani: riduzione dell’isolamento; sviluppo di nuovi linguaggi comunicativi, con particolare riferimento all’utilizzo del mezzo digitale; rieducazione a nuove forme di socialità in seguito all’epidemia; maggiore coinvolgimento e coesione, nella cura dell’anziano, dell’intero sistema familiare;
Giovani: riduzione del drop out scolastico e dell’insorgenza di comportamenti devianti; reinserimento dei giovani all’interno del contesto territoriale tramite nuove forme di interazione e sostegno reciproco con gli anziani; recupero e trasmissione per mezzo di nuovi canali dei saperi, della cultura e delle nostre tradizioni Obiettivo generale: attuare delle misure in merito per favorire il reinserimento e l’autodeterminazione dei beneficiari del progetto all’interno del contesto comunitario, in particolare stimolando nuove forme di interazione tra fasce d’età normalmente poco a contatto al di fuori del nucleo familiare di riferimento. Obiettivi specifici: ridurre l’isolamento, favorire nuove forme di socialità e sviluppare le competenze informatiche negli utenti anziani; prevenire il drop out scolastico e l’antisocialità, reinserire i giovani nel contesto territoriale e recuperare i saperi tradizionali a favore dei beneficiari giovani (target).
I principali risultati attesi sono: la partecipazione ad attività comunitarie da parte di anziani e giovani in modalità online sia sincrona che asincrona, l’acquisizione di nuovi linguaggi comunicativi e competenze digitali base, la diffusione capillare del patrimonio di saperi e tradizioni tramite i canali digitali.
Il progetto sarà sviluppato nell’arco di 9 mesi, sostanziandosi nelle seguenti fasi:
- Pubblicizzazione del progetto e individuazione dei destinatari; attività preparatorie
- Attuazione delle attività progettuali
- Monitoraggio e pubblicazione dei risultati effettivi nell’ottica di un progetto di ricerca-azione
