Ambito di intervento

Welfare comunitario e reti di mutuo aiuto

Il Welfare di comunità promuove un’etica della responsabilità e sviluppa il senso della comunità, generando una protezione sociale degli individui e dei beni comuni. Esso si caratterizza per il dialogo fra istituzioni pubbliche, privati e soprattutto di reti amicali, familiari e associazioni.

Per questo esso è fortemente territoriale, poiché mette al centro del dibattito i bisogni locali e favorisce la collaborazione tra i soggetti interessati allo sviluppo di quel territorio.

 Alla base di queste esperienze vi è l’idea che facendo leva sulle risorse (economiche, di tempo, di cura, di competenza) delle famiglie e delle comunità e mettendole in dialogo tra loro, si produca qualcosa di più della somma dei singoli elementi (Pasquinelli 2018).  

In linea con le percezioni e le esigenze della collettività, anche il progetto Legàmi vuole dare il proprio contributo alla realizzazione di un Welfare di comunità e a questo obiettivo ha dedicato l’intera sua azione.

I principali obiettivi sono:

  • favorire la coesione sociale, attraverso azioni di collaborazione e sussidiarietà. Fornendo competenze di facilitazione, diffondendo la nostra cultura identitaria, mettendo in rete i vissuti straordinari di gente ordinaria, si contribuirà a rafforzare la coesione sociale nel lungo periodo;
  • produrre beni e servizi che non sarebbero reperibili né tramite il mercato né tramite il settore pubblico. I beni e i servizi scambiati sono beni relazionali, cioè sono capaci di modificare le relazioni tra i soggetti coinvolti, relazioni significative e pronte ad evolversi attivando nuove forme di fiducia, di reciprocità, di responsabilità condivisa
  • innescare processi di progettazione partecipata con un cambiamento nel rapporto tra cittadini e istituzioni, tra beneficiari dei servizi e erogatori degli stessi, al fine di superare la sfiducia imperante e il senso di abbandono percepito dai cittadini
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